Un tempo le persone acquistavano ciò che trovavano sugli scaffali, senza farsi troppe domande. Non esistevano studi accessibili, non c’erano app per analizzare gli ingredienti di una crema e leggere l’INCI (la lista degli ingredienti) era qualcosa per pochissimi esperti. Tutto sembrava normale.
Oggi, invece, sappiamo molto di più: alcuni ingredienti cosmetici possono essere troppo aggressivi, poco sicuri o inutilmente presenti nelle formule.
E nasce così un nuovo modo di prendersi cura della pelle: la skincare consapevole, dove la bellezza diventa alleata della salute.
Dal passato a oggi: l’evoluzione della skincare consapevole 🕰️
Le generazioni passate usavano creme, tonici e detergenti senza sapere cosa contenessero.
Noi invece viviamo nell’era digitale: informazioni, recensioni, analisi INCI e valutazioni sono a portata di click.
Oggi impariamo a:
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leggere l’INCI con più consapevolezza
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riconoscere ingredienti controversi
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evitare sostanze troppo aggressive
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capire meglio cosa stiamo mettendo sulla pelle
Questa rivoluzione silenziosa sta trasformando la bellezza in un gesto più sicuro e informato.
Influencer e divulgatori: come hanno reso pop la lettura dell’INCI ✨
Solo pochi anni fa leggere l’INCI era considerato complicato.
Poi blog, YouTube, Instagram e TikTok hanno cambiato tutto: divulgatori e influencer hanno iniziato a spiegare i cosmetici in modo semplice, accessibile e visivo.
Molti di loro, anche collaborando con i brand, hanno portato valore reale:
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spiegazioni chiare
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educazione cosmetica
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analisi ingredienti diventate virali
Oggi la cultura beauty è molto più diffusa, consapevole e quotidiana.
Yuka vs INCI Beauty: come funzionano e perché sono diverse 📱✨
Oggi app come Yuka e INCI Beauty permettono a milioni di persone di capire immediatamente se un cosmetico è considerato buono, mediocre o da evitare.
Yuka
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Nata in Francia
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Usata in Europa, USA e Canada
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Offre un punteggio rapido (verde/arancione/rosso)
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Perfetta per scelte veloci
INCI Beauty
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Approccio più tecnico
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Analizza nel dettaglio ogni ingrediente
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Ideale per chi cerca più precisione
I punteggi spesso non coincidono perché usano criteri differenti.
Ma insieme hanno reso la skincare:
✔ più trasparente
✔ più consapevole
✔ più accessibile
Prodotti clean beauty: perché non sono sempre perfetti (ed è normale) ✨
La richiesta di cosmetici più puliti e naturali è cresciuta molto, ma formulare prodotti 100% clean non è sempre semplice.
Molti laboratori usano ancora alcuni derivati perché:
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rendono le texture più piacevoli
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migliorano la stabilità del prodotto
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offrono performance immediate
Un esempio? Gli shampoo solidi, pur essendo sostenibili, non sempre offrono la stessa setosità degli shampoo tradizionali.
Non è un limite:
👉 la tecnologia cosmetica sta evolvendo
👉 i consumatori stanno imparando a scegliere
Il mercato oggi offre prodotti sempre più sicuri, efficaci e contemporanei.
The Ordinary: il brand che ha reso la skincare consapevole “pop” 💎
Prima del boom di The Ordinary, tanti laboratori lavoravano già su formule efficaci.
Ma The Ordinary ha fatto qualcosa di rivoluzionario:
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ingredienti chiari
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formule essenziali
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trasparenza
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prezzi accessibili
Ha trasformato parole come “niacinamide”, “acido ialuronico” e “retinolo” in concetti alla portata di tutti.
Ha democratizzato la skincare, rendendola semplice e comprensibile.
La filosofia di TokyOh Beauty: kawaii, sicura, consapevole 🌸
Noi di TokyOh Beauty crediamo che la skincare debba essere un momento di glow, flow e cura quotidiana — ma soprattutto sicura e consapevole.
Per questo selezioniamo solo prodotti che rispettano criteri chiari:
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ingredienti di qualità
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formule trasparenti
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valutazioni reali
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ricerca cosmetica aggiornata
Il nostro timbro TOKYOH™ APPROVED è la nostra promessa:
💗 solo eccellenze del mercato
💗 prodotti analizzati con cura
💗 nessun ingrediente controverso
La bellezza diventa così un gesto dolce, kawaii, ma anche intelligente e attento alla salute.